Biologico per scelta

Ho scelto di adottare l’agricoltura biologica per principio e questo fin dall’inizio. Nella primavera del 2012 con l’aiuto del l’agronomo Alan York, uno specialista del settore e molto stimato, ho fatto un passo avanti introducendo pratiche biodinamiche.

 

Ad ogni modo, penso che nelle vigne dell’Etna ci sia già un salubre equilibrio naturale, cosa che mi permette di ridurre il numero dei interventi e mi facilita nella conduzione di un’agricoltura biologica e biodinamica.

 

Per principio e per ragioni economiche (la bio-certificazione comporta un importante costo aggiuntivo a bottiglia) sulle mie etichette non mi presento come azienda biologica; non ho richiesto la certificazione e non ricevo contributi dall’Unione Europea. E’ una mia ferma convinzione che la viticoltura debba essere sempre realizzata in modo responsabile, proteggendo l’ambiente nel quale operiamo e rispettando sia i lavoratori che i consumatori.